Masone

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Importante centro della valle Stura, distante circa 35 chilometri a nord-ovest di Genova, Masone (m 403, ab. 3824; km 32 da Genova) fa parte del Parco naturale regionale del Beigua. Il centro urbano è diviso in due nuclei, quello storico sorge a 432 m sulle pendici meridionali di un modesto colle, posto sul versante sinistro della vallata e sul quale, fino alla prima metà del XVIII secolo, era collocato il castello Spinola. A partire dai primi decenni del XIX secolo si è venuto a costituire un secondo nucleo urbano, ubicato nella piana alluvionale (m 391) sulla destra orografica del torrente Stura, a valle della confluenza di questo con il torrente Vezzulla.
 
Museo del Ferro "A. Tubino". Il Museo venne ufficialmente fondato nel 1980 e dalle sue origini ha avuto come ispiratore, conservatore e factotum Andrea Tubino. La raccolta museale nacque fra donazioni e ricerche e proseguì affiancando a queste anche gli acquisti che Tubino effettuava in un piccolo mercatino di antiquariato regionale. La funzione di Tubino non fu soltanto quella della raccolta degli oggetti, ma anche di una loro selezione, e così fu fino all'epoca della sua morte. Tra le diverse sale due sono dedicate al Ferro, una è la sala etnografica, poi c’è la Casa della Nonna mentre altre due sale ospitano il presepe artistico barocco e il presepe in terracotta di F. Pastorino. Aperto al pubblico tutti i sabati e le domeniche dalle 15.00 alle 18.00. Negli altri giorni possono essere prenotate visite guidate telefonando al Comune di Masone : tel. 010 926003/010 926493.
 
Santa Maria in Vezzulla. Nota come "il Romitorio", sorge su un pianoro alluvionale (m 411.) alla destra del torrente Vezzulla e venne eretta dai monaci Benedettini intorno al XII secolo. In seguito officiata dai monaci Regolari di Mortara fu poi affidata alle monache Cistercensi, quindi nuovamente ai Benedettini di Sestri Ponente. Nei secoli a seguire sarà più volte danneggiata dalle frequenti alluvioni che porteranno all'abbandono e alla parziale demolizione dell'antico edificio religioso. Successivamente alla seconda guerra mondiale venne riedificata dalla Soprintendenza ai Monumenti della Liguria tra il 1945 e il 1950, utilizzando per la ricostruzione le originali fondamenta e absidi. Oggi l'edificio religioso, detta "chiesa del romitorio", è stato adibito come sacrario dei partigiani - "Sacrario dei Martiri del Turchino e della Resistenza" - caduti in battaglia per la liberazione del paese.

Per maggiori informazioni visitate il sito: www.comune.masone.ge.it