Gorreto

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Ultimo centro abitato della provincia di Genova prima di entrare in quella di Piacenza, Gorreto deriva il proprio nome da "gorra", il salice che cresce vigoroso nel greto del fiume. L'abitato presenta ancora una impronta medioevale.
 
Palazzo Centurione. Oggi denominato palazzo Tornelli, fu edificato nel corso del XVII secolo con la caratteristica livrea a strisce bianche e nere. Nel palazzo, voluto dalla stessa famiglia Centurione di Genova, si amministrava l'attività giudiziaria oltre ad altre attività commerciali quali una cartiera, una conceria, un pastificio, una fornace per calce e mattoni ed un mulino per macinare la farina; qui era di stanza una guarnigione militare e sede di zecca. Fu di proprietà della famiglia Centurione fino allo scoppio della seconda guerra mondiale; da tale periodo fu infatti sede dapprima di un comando militare e in seguito un distaccamento dei partigiani.
 
Parrocchiale di Santa Cristina. Considerata dalla famiglia Centurione la loro "santa protettrice", i due principi Luigi e Carlo Centurione vollero dedicare a santa Caterina nel 1641 la nuova chiesa e parrocchia di Gorreto facente parte della diocesi di Piacenza-Bobbio. Ad unica navata, conserva l'altorilievo sull'altare maggiore ritraente Santa Caterina che riceve la confessione dal Beato Raimondo da Capua.
 
Per maggiori informazioni consultate il sito: www.comune.gorreto.ge.it