Vobbia

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Vobbia ha rappresentato il crocevia e la frontiera tra i feudi dei Fieschi, degli Spinola e degli Adorno e, successivamente, tra le province di Genova e di Alessandria
 
Castello della Pietra. Il nucleo originario della costruzione medioevale risale al mille ed è incastonato in una roccia di pietra puddinga. Dall'alto l'edificio domina il paesaggio e nelle giornate di pioggia, nebbia o foschia assume aspetti suggestivi e romantici. Il castello è gestito dall'Ente Parco Antola e, a partire da maggio, è aperto tutte le domeniche e i festivi dalle 10.00 alle 18.00. Su prenotazione si possono fare visite guidate (per informazioni 010.9761014 - 010 944175).
 
Oratorio della Santissima Trinità. Si tratta di monumento storico davvero singolare. Fondato nel 1632, conserva una statua lignea policroma della Madonna risalente al 1450.
 
La mostardella. Questo "salame dei poveri", come veniva un tempo chiamato, era storicamente diffuso in tutta la Valle Scrivia. Col passare del tempo, infatti, è diventato un salume più raffinato, che non viene più fatto solo con gli scarti della lavorazione, ma è molto curato anche nella scelta delle carni, che provengono da una zona compresa fra Piemonte e, ovviamente, Valle Scrivia. Ottimo saltato in padella con un filo d'olio, o fritto con le uova.
 
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.comune.vobbia.ge.it