Cogorno

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Cogorno, situata tra la val Fontanabuona e la val Graveglia, è il maggior insediamento urbano sviluppatosi nel bacino compreso tra la sponda sinistra dell'Entella e le colline sovrastanti.
 
Basilica dei Fieschi. Tra i più pregevoli e meglio conservati edifici romanico-gotici della Liguria, la sua costruzione è collocabile tra il 1244 e il 1252 e si deve a Papa Innocenzo IV (Sinibaldo Fieschi) e al nipote Adriano V (Ottobono Fieschi). Entrambi sono raffigurati, in un affresco quattrocentesco, nella lunetta sopra il portale d'ingresso. Nell'architrave sottostante tre tondi con la Madonna e il Bambino, San Pietro e San Paolo. Nota dominante la zona superiore della facciata, un grande rosone in marmo bianco a colonnine concentriche. Di grande monumentalità è la torre quadrangolare, illuminata da quadriforme, sormontata da copertura a forma di piramide ottagonale che si apre in quattro monofore. La Basilica è monumento nazionale dal 1860.
 
Palazzo Comitale. Risalente al XIII secolo, si presenta come un blocco squadrato su pianta rettangolare disposto lungo il pendio della collina. A piano terra si riconosce la presenza di un portico; nella parte superiore, a fasce bianche e nere, si aprono, verso il sagrato, due ampie quadriforme con colonnine ed archetti di marmo. Di grande imponenza il prospetto occidentale, quello verso la valle, che grazie al dislivello si erge su tre piani.
 
 
Per maggiori informazioni visitate il sito: www.comune.cogorno.ge.it